Descrizione
Prende il via l'intervento di recupero e valorizzazione di alcuni tratti delle mura storiche della città, con un investimento complessivo di 195.000 euro, di cui circa 150.000 euro destinati all’esecuzione dei lavori e 45.000 euro alle spese connesse alla realizzazione dell’opera. L'intervento sarà finanziato in parte attraverso risorse del bilancio comunale e in parte attraverso un contributo regionale ottenuto partecipando al bando della Regione Marche dedicato alle mura storiche.
I lavori interesseranno quattro aree della città: via Stelluti Scala, via Castelvecchio, piazzale Giacomo Matteotti e via della Ceramica. Si tratta di tratti che presentano condizioni di conservazione differenti ma, in diversi punti, anche situazioni di forte degrado, con crolli parziali, elementi mancanti, malte deteriorate e, nel caso di via Castelvecchio, una marcata inclinazione del muro verso la sede stradale. Il tratto di piazzale Matteotti, in particolare, era stato interessato da un crollo nel febbraio 2021.
«Le mura raccontano l'evoluzione urbana di Fabriano attraverso i secoli – dichiara il Sindaco Daniela Ghergo –. Restituire piena fruizione e funzionalità a questi manufatti significa poterli valorizzare anche all'interno di itinerari sociali e culturali capaci di narrare la storia della città. È un investimento sulla sicurezza e, insieme, sulla storia e sull'identità di Fabriano».
«Recuperare le mura storiche significa intervenire contemporaneamente sulla sicurezza, sulla conservazione del patrimonio e sulla qualità degli spazi della città – sottolinea l'assessore Vergnetta –. Non si tratta soltanto di restaurare dei manufatti, ma di recuperare una parte importante dell'identità di Fabriano e restituirla alla piena fruizione della comunità».
Le lavorazioni prevedono lo smontaggio controllato e il successivo rimontaggio dei paramenti murari, con il recupero delle pietre e dei mattoni esistenti e l'integrazione, dove necessaria, con elementi analoghi per tipologia e caratteristiche.
Sono previste inoltre la rimozione della vegetazione infestante cresciuta tra le pietre, la pulizia e il rifacimento delle stuccature tra un elemento e l'altro, la sostituzione mirata delle sole porzioni di muratura più danneggiate e il ripristino delle superfici deteriorate, con un lavaggio finale e un trattamento che proteggerà le mura dagli agenti atmosferici. Per il tratto di via Castelvecchio, quello più compromesso, si interverrà anche alla base: verrà realizzata una nuova fondazione e ricostruita per intero la porzione di muro inclinata verso la strada.
«L'obiettivo è conservare ciò che ancora esiste, recuperando il più possibile i materiali originali e riproponendo tecniche costruttive coerenti con quelle storiche – prosegue l'assessore – È un intervento che punta a restituire autenticità ai manufatti, senza rinunciare alle necessarie opere di consolidamento e messa in sicurezza».
La sicurezza rappresenta uno degli obiettivi principali dell'intervento. Il progetto mira, infatti, a ripristinare le condizioni di stabilità dei tratti murari e a mettere in sicurezza anche le aree circostanti, intervenendo in particolare nei punti già interessati da crolli o caratterizzati da condizioni di degrado avanzato.
Durante i lavori le aree interessate saranno opportunamente delimitate e l'accesso sarà interdetto per il tempo strettamente necessario all'esecuzione delle opere. La vicinanza con parcheggi, percorsi pedonali e sedi stradali richiederà quindi una gestione attenta delle interferenze con la viabilità.
Il progetto, redatto dagli uffici comunali, è stato sottoposto alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, che ha rilasciato l'autorizzazione all'intervento nel dicembre 2024. Le relative prescrizioni sono state recepite nel progetto esecutivo.
«Il crollo del tratto delle mura di piazzale Matteotti è avvenuto nel febbraio 2021 – conclude l'assessore Vergnetta –. Da allora abbiamo lavorato per trasformare una situazione di degrado e di rischio in un progetto concreto: oggi i lavori possono finalmente partire. In questi giorni restituiamo sicurezza, valore e dignità a un altro pezzo importante della storia di Fabriano».