PalaGuerrieri: il Comune risolve il contratto. «Una decisione necessaria per completare l’opera e restituirla alla città»

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La decisione dopo le criticità e i ritardi registrati nel cantiere. Al via gli adempimenti per consentire il completamento dell’opera.

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18 Agosto 2026

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FABRIANO, 18 agosto 2026 – Il Comune di Fabriano ha deciso di procedere alla risoluzione del contratto con l’impresa appaltatrice dei lavori di riqualificazione del PalaGuerrieri, a seguito delle criticità riscontrate nell’andamento del cantiere e del mancato rispetto delle disposizioni impartite per recuperare i ritardi accumulati.
La decisione arriva al termine di un percorso avviato da tempo e caratterizzato da ripetuti solleciti, contestazioni e ordini di servizio da parte della Direzione Lavori.
I lavori, consegnati il 6 dicembre 2023, hanno infatti registrato nel tempo rallentamenti e prolungate interruzioni di alcune lavorazioni, oltre a una presenza di maestranze ritenuta non adeguata alle esigenze del cantiere. Alla data attuale, l’avanzamento complessivo delle opere eseguite non supera il 60% dell’importo contrattuale.
Il 12 giugno 2026 la Direzione Lavori aveva impartito all’impresa uno specifico ordine di servizio, assegnando un termine perentorio di dieci giorni per adottare le misure necessarie al recupero del ritardo.
Nel sopralluogo del 23 giugno è stato accertato il mancato adeguamento alle prescrizioni impartite. La forza lavoro presente nel cantiere risultava, al contrario, ulteriormente diminuita rispetto alle precedenti rilevazioni.
Nonostante le criticità riscontrate e l’avvio del procedimento finalizzato alla risoluzione, il Comune ha comunque cercato fino all’ultimo di individuare una soluzione che consentisse di completare l’opera senza interrompere il rapporto contrattuale.
Nel corso dell’incontro del 23 luglio, alla presenza dei rappresentanti dell’impresa, della Direzione Lavori e dell’Amministrazione, è stato quindi definito un ulteriore percorso operativo. Il Comune ha adempiuto agli impegni assunti; all’impresa era stato richiesto di presentare entro il 10 agosto un cronoprogramma dettagliato delle lavorazioni necessarie al completamento dell’intervento. Tale cronoprogramma non è stato consegnato nei termini concordati.
Il 14 agosto, l’impresa ha invece richiesto un’ulteriore proroga di 104 giorni, senza presentare, secondo quanto rilevato dagli uffici, una programmazione dettagliata delle attività tale da fornire adeguate garanzie sui tempi di conclusione dell’opera.
Alla luce dell’intera sequenza degli atti e dei tentativi effettuati, il Comune ha quindi ritenuto che non sussistessero più le condizioni per proseguire l’attuale rapporto contrattuale.
«So quanto questa vicenda abbia generato delusione, preoccupazione e rabbia tra gli sportivi, le società, le famiglie e tutti i fabrianesi – dichiara il Sindaco Daniela Ghergo .  È comprensibile: il PalaGuerrieri non è un cantiere qualsiasi, ma un luogo che appartiene alla storia sportiva e alla vita della nostra comunità. Proprio per questo abbiamo cercato fino all’ultimo una soluzione che permettesse di completare i lavori con l’attuale impresa. Anche quando erano già emerse le condizioni per procedere alla risoluzione, abbiamo ritenuto nostro dovere tentare ancora, purché ci venissero fornite garanzie concrete e tempi credibili. Queste condizioni non si sono verificate.
A questo punto continuare ad attendere non avrebbe significato essere prudenti: avrebbe significato perdere altro tempo. Abbiamo quindi il dovere di assumere una decisione e creare le condizioni per completare finalmente l’opera».

La risoluzione del contratto non significa fermare il PalaGuerrieri, ma apre una nuova fase. Una volta perfezionati gli adempimenti previsti, il Comune procederà alla presa in consegna del cantiere e alla redazione dello stato di consistenza delle opere, verificando quanto effettivamente realizzato, i materiali, i mezzi e gli impianti presenti.
Parallelamente saranno quantificati gli effetti economici conseguenti alla risoluzione e saranno attivati tutti gli strumenti previsti dalla normativa e dal contratto a tutela dell’Ente, comprese le eventuali penali, la garanzia fideiussoria e gli eventuali maggiori costi derivanti dal completamento dell’opera.
Il Comune avvierà inoltre le procedure previste per individuare il soggetto che potrà portare a termine l’intervento, verificando anche la possibilità di procedere all’interpello progressivo degli operatori economici collocati nella graduatoria della gara originaria, secondo quanto consentito dalla normativa vigente e dagli atti di gara.
«Voglio essere molto chiara: – prosegue Ghergo – non stiamo chiudendo il PalaGuerrieri. Stiamo chiudendo un rapporto contrattuale che non ci offre più garanzie sufficienti sul completamento dell’opera, per creare le condizioni necessarie a far ripartire velocemente i lavori.
Non annunceremo oggi nuove date che non siamo ancora in grado di garantire. Sarebbe sbagliato nei confronti dei cittadini. Comunicheremo invece ogni nuovo passaggio sulla base di fatti e atti concreti. Il nostro obiettivo non è aprire una battaglia. È completare il PalaGuerrieri e restituirlo a Fabriano nel minor tempo possibile.
Il Palasport riaprirà.
Fabriano merita di riavere il suo tempio dello sport, e questa Amministrazione ha fatto e farà tutto ciò che è in suo potere per restituirlo alla città nei tempi più rapidi possibili e in totale sicurezza».

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Ultimo aggiornamento: 18/08/2026, 18:55