Inaugurata la piazzetta della chiesa di Sant’Onofrio: Fabriano restituisce alla città un luogo che per anni ha rappresentato il degrado urbano del centro storico

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Il Sindaco Daniela Ghergo: «E’ una giornata di festa per tutta la città. Abbiamo avviato l’iter per dedicarla a Mario Solinas che tanto avrebbe voluto vedere realizzato questo progetto.»

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08 Agosto 2026

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È stata inaugurata questa mattina la nuova piazzetta di fronte alla Chiesa di Sant'Onofrio, realizzata nell'area di Via Le Povere, occupata da decenni da un capannone industriale fatiscente, simbolo di degrado in una delle zone più significative del centro storico cittadino. Al suo posto, oggi, uno spazio pubblico pensato per l'accoglienza e l'incontro, aperto ai cittadini e ai visitatori che ogni anno raggiungono Fabriano lungo i cammini storici e religiosi.

La trasformazione arriva al termine di un percorso avviato alcuni anni fa, quando l'Amministrazione comunale procedette alla rimozione dell'amianto ancora presente nella struttura, primo passo necessario per poter immaginare un futuro diverso per l'area. Il capannone industriale è stato quindi demolito, previo esproprio, per lasciare spazio a una piazzetta di prossimità capace di ricucire il tessuto urbano tra alcuni dei luoghi più identitari della città: la Chiesa di Sant'Onofrio, conosciuta anche come Chiesa della Scala Santa, la Casa di riposo Santa Caterina e la Chiesa dei Santi Biagio e Romualdo, che custodisce nella sua cripta le spoglie di San Romualdo.

L'opera, che ha comportato un investimento complessivo di 390.000 euro, è stata resa possibile grazie a un finanziamento di 154.000 euro ottenuto dal Comune di Fabriano nell'ambito del Bando Accoglienza 2024 della Regione Marche, dedicata agli investimenti turistici infrastrutturali. Il progetto, presentato dal Comune come capofila, aveva l'obiettivo dichiarato di rafforzare l'offerta turistica del centro storico in un momento di crescita significativa del cosiddetto turismo dei cammini, che porta ogni anno a Fabriano un numero crescente di visitatori interessati al patrimonio storico e spirituale della città.

A testimoniare il valore riconosciuto all'iniziativa anche dal tessuto associativo e religioso del territorio, ad iniziare dal comitato cittadino ‘Ideare il centro’, la proposta progettuale era stata accompagnata, in fase di candidatura, da quattro lettere di adesione sottoscritte a metà luglio 2024: quella della Diocesi e della Parrocchia dei Santi Biagio e Romualdo, dell’Unione Montana Esino-Frasassi, del Monastero di San Luca delle Benedettine, e della Provincia Picena dei Frati Minori. Nei documenti, i quattro enti avevano riconosciuto nell'intervento «un'efficace azione di promozione e animazione del centro storico di Fabriano e delle sue eccellenze artistiche, storiche, enogastronomiche e artigianali», oltre che «un sostegno strategico al crescente turismo dei cammini», impegnandosi a darne visibilità attraverso i propri canali di comunicazione.

La piazzetta restituita alla città sorge accanto a uno dei luoghi più preziosi del patrimonio religioso fabrianese. La Chiesa di Sant'Onofrio, che esiste fin dal XIII secolo e in origine ospitava le suore francescane conosciute come "Le Povere", da cui la stessa via prende il nome. È tuttavia la Scala Santa a rendere il luogo straordinario: Fabriano è infatti l'unica città al mondo, oltre a Roma, a conservare frammenti della scala che, secondo la tradizione, portava al pretorio di Ponzio Pilato a Gerusalemme.

«Una parte importante della città cambia volto e torna finalmente a vivere – dichiara il sindaco Daniela Ghergo – Dove per anni c'è stato un capannone abbandonato, oggi c'è uno spazio che restituiamo ai cittadini e a chi arriva a Fabriano lungo i cammini storici. È un intervento che tiene insieme la cura del patrimonio, la vivibilità del centro storico e l'attrattività turistica, e che è stato possibile grazie al lavoro dei nostri uffici e al sostegno del territorio. Con questa inaugurazione abbiamo anche avviato l'iter per intitolare la piazzetta a Mario Solinas, organista e uomo di cultura scomparso nel luglio 2022, che per anni ha custodito con grande passione e dedizione la Chiesa di Sant'Onofrio-Scala Santa, alla quale era legatissimo. La proposta è stata discussa e condivisa in Consiglio Comunale ed è il modo con cui intendiamo ricordare chi ha amato questo luogo e lo ha reso vivo per la comunità».

È intervenuto anche l'assessore alla Rigenerazione Urbana, Lorenzo Vergnetta: «Con la demolizione del capannone abbiamo risolto un problema di decenni in una delle aree più caratteristiche della città. La nuova piazzetta migliora il decoro urbano, mette in sicurezza uno spazio prima inutilizzato e valorizza il legame con la Chiesa di Sant'Onofrio e con tutto il tessuto storico circostante».

Un ringraziamento particolare va all'assessore Lorenzo Vergnetta, che ha seguito il percorso di realizzazione dell'opera, ai tecnici comunali che ne hanno curato le diverse fasi e all'impresa Lopergolo per il lavoro svolto.

L'inaugurazione della piazzetta di Sant'Onofrio si inserisce in un più ampio percorso di rigenerazione urbana che l'Amministrazione comunale sta portando avanti su diverse aree del centro storico, con l'obiettivo di restituire progressivamente alla città spazi pubblici accessibili, curati e capaci di raccontare la storia di Fabriano a chi la abita e a chi la visita. Un lavoro che, come ribadito dall'Amministrazione, resta aperto al confronto con i cittadini e con le realtà del territorio che, come dimostrato in questa occasione, hanno scelto di accompagnare il Comune in un progetto condiviso.

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Ultimo aggiornamento: 08/08/2026, 15:23