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Nota Stampa. Conclusa la quarta edizione di Fabriano Carta è Cultura. Grande successo di pubblico e appuntamenti culturali sold out. Il Sindaco Daniela Ghergo: “Stiamo costruendo con tenacia e continuità l’immagine di una Fabriano creativa.
FABRIANO, 17 settembre 2026 – Si è conclusa la quarta edizione di Fabriano Carta è Cultura. Cinque giorni interamente dedicati alla carta e alle sue molteplici interconnessioni con le arti e la cultura che hanno riscosso un eccezionale successo di pubblico. Tutti gli eventi in programma hanno visto una grande partecipazione e un sensibile aumento rispetto agli anni passati. La città è stata invasa da centinaia di persone che hanno preso parte alle numerose iniziative. Ben cinquanta gli appuntamenti e dieci gli eventi espositivi che hanno catturato l’attenzione di turisti, visitatori, studiosi e curiosi, oltre a tanti cittadini fabrianesi.
“È presto per fare un bilancio dettagliato, ma il successo è indubbio – dichiara il Sindaco di Fabriano Daniela Ghergo. Fabriano Carta è Cultura si è imposto come un evento unico e originale che solo Fabriano, Città Creativa Unesco per Crafts and Folk Arts, può vantare perché connesso alla carta, il cui nome è legato a Fabriano e che rappresenta il mezzo per antonomasia della trasmissione culturale e del sapere. È difficile trovare altri eventi che abbiano delle radici così profonde come Fabriano Carta è Cultura. Sta a noi a farlo crescere”.
Il pubblico ha gradito gli spettacoli, ma non di meno anche i momenti convegnistici, espositivi e laboratoriali. Hanno spiccato gli eventi serali con Alessandro Preziosi nelle vesti di San Francesco, Alexander Romanovsky che ha incantato gli amanti della musica classica, ma anche il pomeriggio dedicato a Ennio Morricone in collaborazione con la neocostituita Fondazione Morricone, gli spettacoli Profumo di Belle époque con la Petit Opera, Novecento con i giovani attori fabrianesi Matteo Cecchi e Fabio Bernacconi e l’Orchestra Concordia guidata dal maestro Marco Agostinelli.
Grande impatto ha avuto la lectio magistralis di Michela Ponzani che ha rievocato le radici della Repubblica italiana e della Costituzione democratica in un Teatro Gentile gremito. La presenza del Forum delle Città Creative Unesco e delle delegazioni francesi e coreane hanno ribadito il ruolo riconosciuto di Fabriano nell’ambito del Network UNCC, mentre la concomitanza - quest’anno - della Biennale Fabriano Watercolour Prize ha non solo arricchito il parterre di personalità e artisti internazionali, ma attirato un folto pubblico alle demo dei più grandi maestri dell’Acquarello e all’en plein air degli amanti del genere.
“Fabriano Carta è Cultura rappresenta – come sostiene l’Assessore alla Bellezza del Comune di Fabriano Maura Nataloni – una infrastruttura culturale e creativa che nei cinque giorni dell’evento porta a consuntivo il lavoro che si svolge durante tutto l’anno. In tal senso sono andate attività come il coinvolgimento dei giovani e delle scuole con l’assegnazione del premio Carta, Cultura e Pace, l’inaugurazione della nuova sala multimediale dedicata ad Allegretto Nuzi presso la Pinacoteca civica, frutto del lavoro dell’Università di Firenze nostra partner nel bando vinto sui Piccoli Musei del Ministero della Cultura”.
“Oltre a questo, possiamo dire lo stesso del progetto sulla Carta tradizionale Fabriano, con il Consorzio dei produttori artigiani che ha mostrato i primi fogli di carta fatta a mano con il marchio CTS Fabriano nel rispetto del disciplinare di produzione, oppure il work in progress dell’Itinerario culturale europeo della Carta che vorremmo intersecare con la rete delle Città di Carta, che si riunirà venerdì 18 settembre ad Assisi, e con il locale Sentiero della Carta”.
Graditi anche gli appuntamenti al Cinema Montini, le visite guidate ai monumenti della città, tra cui la farmacia storica Mazzolini Giuseppucci, e quelle organizzate dal FAI per celebrare il riconoscimento Unesco del Teatro Gentile quale uno dei dieci Teatri condominiali all’italiana del XVIII e XIX secolo. Molto partecipata sia la premiazione dei vincitori della Biennale Fabriano Watercolour, primo posto per il cinese Liu Yi con l’opera “Beautiful woman in a floral dress”, sia quella del Premio Numen Chartae dedicato alla poesia, vincitrice Ines Adiletta proveniente dalla città di Sarno (SA).
“Al termine di questa edizione – sostiene il Sindaco di Fabriano Daniela Ghergo - che ha visto un vero salto di qualità per le iniziative programmate e per la soddisfazione del numeroso pubblico, possiamo dire che Fabriano ha il suo evento culturale di punta, foriero di innumerevoli sviluppi e potenzialità. Costruire un evento che identifichi una città richiede anni di semina e noi possiamo dire di aver attivato un processo proficuo, che va sempre più implementato. Pensiamo soltanto a quali altri settori che hanno a che fare con la carta si potrebbero attivare, rendendo la manifestazione ancora più coinvolgente, rappresentativa, partecipata e qualitativa, in un percorso di miglioramento continuo. Fabriano sta costruendo un evento che può dar voce alla sua identità creativa, già nota a livello internazionale. Siamo in campo anche per questo”.
“Voglio ringraziare tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita di questa edizione: dalle istituzioni agli sponsor, dai partner alle numerose associazioni culturali e civiche, fino all’Assessorato alla Bellezza e alla struttura amministrativa. A tutti il plauso per aver contribuito ad un’edizione di successo.