La Pinacoteca diventa multimediale e restituisce alla città i luoghi chiusi per il sisma

Dettagli della notizia

Inaugurata la Sala Multimediale Allegretto Nuzi, premiati gli studenti su carta, cultura e pace, Teatro Gentile sold out per la lectio di Michela Ponzani

Data:

12 Settembre 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Da venerdì scorso chi visita la Pinacoteca civica Bruno Molajoli potrà ammirare una sala nuova: la "Sala Multimediale Allegretto Nuzi", inaugurata nell'ambito di Fabriano Carta è Cultura. È il punto di arrivo di un percorso durato un anno, finanziato dal Ministero della Cultura attraverso il bando Piccoli Musei, dove il progetto fabrianese si è classificato al quattordicesimo posto su quasi seicento proposte ottenendo il contributo più alto tra i vincitori.

Attraverso la realtà virtuale la sala ricostruisce ambienti e opere della chiesa di San Domenico e del complesso di Sant'Agostino, che comprende l'Oratorio dei Beati Becchetti, inaccessibili dal terremoto del 2016. Il visitatore non si immerge soltanto nello stato attuale dei luoghi: il percorso consente anche di seguire le trasformazioni avvenute nel tempo e la loro storia. Lo spazio è intitolato ad Allegretto Nuzi, maestro della scuola pittorica fabrianese del Trecento, che a Fabriano lavorò per quasi trent'anni e che firma molte delle opere protagoniste del tour immersivo. Modelli tridimensionali e contenuti tattili rendono la visita accessibile anche alle persone ipovedenti. Il lavoro è stato condotto con il Dipartimento di Architettura dell'Università degli Studi di Firenze, sotto la guida del professor Giorgio Verdiani, insieme al personale della Pinacoteca e agli uffici comunali coinvolti nelle diverse fasi del progetto.

«La fruizione del patrimonio culturale di Fabriano si apre alle nuove tecnologie – dichiara il sindaco Daniela Ghergo –. È un risultato che premia la qualità del lavoro svolto dal Comune e che consegna alla città un nuovo spazio di valorizzazione culturale e turistica. Con la sala multimediale restituiamo virtualmente ai cittadini e ai visitatori opere e ambienti che il sisma ha per ora reso inaccessibili. Poterli rivedere è un'emozione che appartiene a tutta la città »

«C'è stata grande emozione all'apertura della Sala Multimediale Allegretto Nuzi, ed è un risultato straordinario per Fabriano – afferma l'assessore alla Bellezza Maura Nataloni –. Con tecnologie digitali avanzate diventa possibile visitare luoghi difficilmente accessibili e dal passato complesso, e la sala resta fruibile tutto l'anno per l'intera cittadinanza e per chi arriva in città da turista. Ringrazio il professor Verdiani e il suo gruppo dell'Università di Firenze, il personale della Pinacoteca e gli uffici comunali che hanno seguito ogni fase di questo anno di lavoro».

La giornata era iniziata al mattino con la premiazione degli elaborati realizzati dagli studenti degli istituti superiori sul tema carta, cultura e pace. I lavori presentati hanno mostrato originalità e consapevolezza, con una partecipazione ampia e una capacità di coinvolgere chi guarda, portando l'attenzione sulla sostenibilità, sul valore della cultura e sul significato concreto della parola pace.

Nel pomeriggio il Teatro Gentile era gremito per "Carta è Costituzione", la lectio magistralis di Michela Ponzani, storica e docente dell'Università di Roma Tor Vergata. Un'ora intensa, tenuta insieme dalla capacità narrativa della relatrice. Nell'ottantesimo anniversario della Repubblica italiana, Ponzani ha accompagnato il pubblico alle radici della democrazia italiana: la Resistenza e il Movimento di Liberazione, il ruolo che le donne hanno avuto in quella stagione, la nascita della Costituzione, le speranze, le conquiste e i condizionamenti di quegli anni. Uno sguardo rivolto al passato che ha continuato a interrogare il presente. A presentare la relatrice è stato il sindaco Daniela Ghergo.

«Ottant'anni dopo, quei principi riguardano ancora la vita di tutti i giorni. La democrazia, la libertà e i diritti chiedono di essere difesi anche adesso, e tra questi c'è il diritto al lavoro, che in questo territorio sappiamo bene cosa significhi – dichiara il sindaco Daniela Ghergo –. La storica Michela Ponzani ha chiuso ricordando che nella Costituzione ci siamo noi, e che ognuno è depositario di un pezzo di sovranità da esercitare ogni giorno. Un diritto proclamato e mai riempito di contenuto resta una parola, e una democrazia si indebolisce anche così. La speranza che ha lasciato al Teatro Gentile sta nei ragazzi e nelle domande che si fanno. C'è ancora molto da fare, e dipende dalla partecipazione di ciascuno».

Il programma di Fabriano Carta è Cultura prosegue fino a domenica 13 settembre. La Sala Multimediale Allegretto Nuzi è visitabile negli orari di apertura della Pinacoteca.

Luoghi

Ultimo aggiornamento: 12/09/2026, 14:56