Descrizione
Si è svolta ieri, lunedì 8 giugno 2026, presso il complesso di co-housing per anziani San Biagio a Fabriano, la cerimonia di inaugurazione del nuovo mezzo attrezzato del progetto "Pulmino Amico", promosso da Auser per accompagnare chi ha difficoltà a muoversi autonomamente. Per molte persone raggiungere un ospedale, una visita o un centro di cura non è semplice: chi vive solo, chi non dispone di un'auto, chi affronta una malattia possono contare ora su un servizio gratuito di trasporto e accompagnamento.
Il veicolo, un Fiat Doblò a tetto alto attrezzato con pedana per l'alloggiamento di una carrozzina, entra in servizio per i prossimi due anni e sarà impiegato dall'Auser di Fabriano e dall'Associazione "La Comunella" di Cerreto d'Esi. A renderlo possibile è stato il sostegno delle aziende del territorio, i cui marchi compaiono sulla carrozzeria: secondo il motto del progetto "Trasformiamo la Pubblicità in Solidarietà", l'acquisto e l'allestimento del mezzo sono stati interamente finanziati dalle imprese e dagli sponsor locali, che hanno scelto di legare il proprio nome a un progetto concreto e visibile per la comunità.
Il servizio risponde a bisogni quotidiani molto diversi tra loro. Auser accompagna persone anziane e le loro famiglie, ma anche donne in gravidanza che devono raggiungere i punti nascita di Branca e Jesi dopo la chiusura di quello locale, giovani con patologie rare privi di mezzi propri per spostarsi, e nuclei familiari in condizioni di particolare fragilità. A questi si aggiungono i servizi di consegna della spesa per chi vive in solitudine o ha difficoltà di mobilità. A operare sono i volontari di Auser Fabriano e dell'Associazione "La Comunella" di Cerreto d'Esi, spesso impegnati in viaggi di un'ora o più per ogni accompagnamento. La consegna si è svolta al complesso San Biagio non a caso: lo spazio è destinato a ospitare un progetto di housing sociale per anziani, con sei appartamenti per undici posti, pensati per vivere in autonomia all'interno di un contesto seguito e aggregato. Nella struttura è già attivo uno sportello di servizio rivolto alla comunità.
«Un progetto come questo diventa possibile grazie alle aziende che lo hanno sostenuto e al lavoro dei volontari – dichiara l'Assessore alla Comunità e alla Solidarietà, Maurizio Serafini – Le pubbliche amministrazioni, senza il terzo settore, sarebbero in grande difficoltà. Qui due realtà che operano sullo stesso terreno hanno scelto di collaborare invece di dividersi: è un segnale di buon auspicio per tutto il territorio».
«Non aiutiamo soltanto i nostri soci anziani, ma le loro famiglie e chiunque abbia bisogno – afferma Mina Fortunati, presidente di Auser Fabriano – Accompagniamo donne in gravidanza verso gli ospedali, giovani con malattie rare che non hanno mezzi per spostarsi, persone sole. Sono servizi impegnativi, ma è questo il senso del nostro volontariato».
Il mezzo è ora pronto a entrare in funzione. L'auspicio è che il modello di collaborazione tra Comune, Ambito Territoriale e associazioni di volontariato che lo ha reso possibile possa estendersi ad altri servizi e ad altre realtà fragili della comunità.