Descrizione
– Il Comune di Fabriano ha pubblicato il bando per la nuova concessione del Bar Centrale, locale commerciale comunale situato in Piazza del Comune, nel cuore del centro storico. Il bando prevede una base d’asta di 1.995 euro mensili. La selezione avverrà sulla base di due criteri principali: 70 punti per curriculum professionale ed esperienza nel settore e 30 punti per l’offerta economica. È inoltre prevista la possibilità di eseguire interventi di manutenzione ordinaria con scomputo dal canone fino a 40.000 euro più IVA. I lavori dovranno essere presentati tramite progetto e saranno sottoposti alle autorizzazioni necessarie, inclusa la valutazione della Soprintendenza. Durante il periodo necessario per ottenere le autorizzazioni, fino a un massimo di 4 mensilità, il concessionario sarà esentato dal pagamento del canone. La durata della concessione è di nove anni. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro il 7 aprile 2026. Il sopralluogo obbligatorio dovrà essere effettuato entro il 2 aprile, mentre l’apertura delle buste è prevista per venerdì 10 aprile, secondo le modalità indicate nell’avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Fabriano.
L’Assessore all’efficienza e alla produttività Raffaela Busini dichiara: «La pubblicazione del bando per il Bar Centrale rappresenta un passaggio importante nel lavoro di riordino del patrimonio comunale. Quando abbiamo iniziato a occuparci dei locali commerciali del centro storico abbiamo trovato una situazione molto confusa: locali occupati senza titolo, concessioni scadute da anni, spazi vuoti e una situazione debitoria significativa di circa 87 mila euro legata a canoni non pagati.
Il nostro obiettivo è stato ripristinare ordine, regole, trasparenza e correttezza nella gestione dei beni pubblici, che sono beni di tutti i cittadini. In questi anni abbiamo lavorato riattivare spazi rimasti inutilizzati con nuovi avvisi pubblici. Oggi la gran parte dei locali di proprietà comunale in Piazza del Comune è stata affidata con nuove concessioni regolari. Il caso del Bar Centrale si inserisce in questo percorso. Si tratta di un immobile centrale per la piazza principale della città e per questo abbiamo scelto la strada più chiara: una procedura pubblica aperta a chi ha esperienza e capacità di gestione. Vogliamo che questo spazio torni a essere un punto di riferimento per il centro storico, con una gestione solida e una proposta di qualità.
È anche importante chiarire alcuni aspetti. Il canone applicato non è mai stato aumentato discrezionalmente dal Comune: era di 2.679 euro nel 2012 e non è stato aumentato. L’unica variazione è derivata dall’adeguamento ISTAT previsto dalla legge che dal 2012 lo ha portato ad euro 2.956,43. Allo stesso modo, i canoni di concessione dei locali comunali risultano in linea sia con le quotazioni dell’Agenzia delle Entrate sia con i valori di mercato indicati dalle agenzie immobiliari della città.
Quando si parla di patrimonio pubblico bisogna ricordare che questi beni appartengono alla collettività. Situazioni di morosità o utilizzi irregolari non sono solo problemi amministrativi: finiscono per ricadere su tutta la comunità, perché significano minori entrate per il Comune e quindi meno risorse per servizi e manutenzioni.
Oggi, su undici locali comunali del centro storico, sette spazi sono stati concessi nuovamente con avvisi pubblici, un locale – il Bar Centrale – torna ora a bando dopo la procedura di rilascio e solo due locali restano ancora vuoti.
Tutte le situazioni critiche sono state affrontate e regolarizzate. Quando si ereditano situazioni irregolari e anni di gestione confusa, rimettere ordine richiede tempo e responsabilità. Noi abbiamo scelto di farlo, nell’interesse della città e dei cittadini. È questo il modo con cui una città può essere credibile per attrarre nuovi investimenti e opportunità»
Allegati:
- Bando Bar Centrale 2026
- Determina Bar Centrale
- Allegato A - Istanza di partecipazione e dichiarazione possesso dei requisiti professionali e di onorabilità
- Allegato B - Dichiarazioni sul possesso dei requisiti da parte degli altri soci
- Allegato C - Modello offerta economica
- Allegato D - Schema contratto di concessione
- Allegato E - Visura planimetrica