Descrizione
Nel mese di settembre 2026 sono stati riscontrati casi umani di infezione da West Nile Virus (WNV) nel territorio della provincia di Ancona. Il Comune di Fabriano richiama l’attenzione della cittadinanza sulle precauzioni da adottare per proteggersi dalle punture e ridurre la presenza delle zanzare.
La prevenzione comprende sia la protezione personale sia la rimozione dei ristagni d’acqua nei quali le zanzare possono riprodursi. Queste attenzioni riguardano anche giardini, cortili, balconi e altri spazi privati.
Che cos’è il West Nile e come si trasmette
La malattia di West Nile è un’arbovirosi, cioè una malattia provocata da un virus trasmesso attraverso la puntura di insetti infetti. Il virus circola principalmente tra uccelli e zanzare e può essere trasmesso alle persone e ad altri animali.
La trasmissione all’uomo avviene soprattutto attraverso la puntura di zanzare infette del genere Culex, le zanzare comuni, attive prevalentemente dal tramonto all’alba nel periodo compreso tra la primavera e l’autunno.
L’infezione non si trasmette attraverso i normali contatti tra persone.
Quali sono i sintomi
La maggior parte delle persone infette non presenta sintomi. Quando compaiono, possono comprendere febbre, mal di testa, nausea, vomito ed eruzioni cutanee.
Le forme gravi sono rare e possono interessare il sistema nervoso. Le persone anziane e debilitate sono più esposte a complicazioni.
In presenza di sintomi è opportuno rivolgersi al proprio medico, che potrà valutare gli accertamenti necessari.
Le misure di prevenzione sul territorio
In presenza di casi umani, le indicazioni sanitarie prevedono interventi per ridurre il rischio di trasmissione. Le misure comprendono la rimozione dei focolai larvali, i trattamenti nei ristagni d’acqua non eliminabili e l’informazione alla popolazione.
Le attività interessano i possibili luoghi di riproduzione delle zanzare, come caditoie, tombini e altri punti di raccolta dell’acqua. Alla prevenzione negli spazi pubblici deve affiancarsi la cura delle aree private: anche piccoli accumuli d’acqua possono consentire lo sviluppo delle larve.
Cosa fare in giardini, cortili e balconi
Per limitare la proliferazione delle zanzare si raccomanda di:
- eliminare i ristagni d’acqua nei sottovasi, nei secchi e negli altri contenitori lasciati all’aperto;
- svuotare e riporre al coperto i recipienti inutilizzati oppure sistemarli in modo che non raccolgano acqua piovana;
- cambiare frequentemente l’acqua nelle ciotole degli animali;
- evitare accumuli d’acqua nei teli di copertura e nelle piccole piscine inutilizzate;
- effettuare, nei ristagni non eliminabili come tombini e caditoie, trattamenti larvicidi con prodotti idonei, rispettando le dosi e la frequenza indicate sull’etichetta.
Questi accorgimenti vanno mantenuti con regolarità, prestando attenzione ai nuovi ristagni che possono formarsi dopo la pioggia.
Come proteggersi dalle punture
Per ridurre l’esposizione alle zanzare, soprattutto nelle ore serali e notturne, è consigliabile:
- utilizzare repellenti cutanei, seguendo le istruzioni e le precauzioni riportate sul prodotto;
- indossare abiti chiari, pantaloni lunghi e indumenti a maniche lunghe quando si è all’aperto;
- installare zanzariere alle porte e alle finestre, verificando che siano integre.
Particolare attenzione va riservata alle persone che hanno difficoltà a proteggersi autonomamente.
Materiali informativi e approfondimenti
Negli allegati sono disponibili opuscoli sul West Nile e sulle altre malattie trasmesse dalle zanzare, tra cui Usutu, Dengue, Chikungunya e Zika. I materiali contengono indicazioni sui sintomi, sulla protezione dalle punture e sulla prevenzione negli spazi privati.
Documenti da consultare:
- West Nile: informazioni sulla malattia e prevenzione.
- Malattie trasmesse dalle zanzare: riconoscere i sintomi.
- Prevenzione delle zanzare nelle aree private.
- Arbovirosi: informazioni per la cittadinanza.
- Come proteggersi dalle punture di zanzara.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina sul West Nile dell’Istituto Superiore di Sanità.