Gentile da Fabriano, il Ministero riconosce il Comitato Nazionale per le celebrazioni del VI centenario della morte

Dettagli della notizia

Il sindaco Daniela Ghergo: ‘Un risultato prestigioso che valorizza la nostra proposta’.

Data:

25 Settembre 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Un risultato di grande prestigio per Fabriano e per la valorizzazione di una delle figure più alte della sua storia culturale e artistica. La richiesta di istituzione del Comitato Nazionale per le celebrazioni del VI centenario della morte di Gentile da Fabriano da parte del Comune di Fabriano e della Regione Marche ha ricevuto  una valutazione positiva da parte della Consulta dei Comitati del Ministero della Cultura, che ha riconosciuto alla proposta un interesse molto rilevante, collocandola al terzo posto tra oltre cinquanta richieste presentate e proponendo un finanziamento di 30 mila euro, secondo per entità tra quelli concessi.

Al di là del significativo riconoscimento ottenuto in sede di valutazione, l'istituzione del Comitato Nazionale assume per Fabriano un valore culturale particolarmente importante: consente infatti di dare al VI centenario della morte di Gentile da Fabriano una dimensione internazionale, adeguata alla statura di un artista che dalla sua città d'origine seppe raggiungere i maggiori centri artistici italiani ed europei, diventando uno dei massimi protagonisti del Gotico internazionale.

Gentile rappresenta una delle espressioni più alte della storia di Fabriano e, allo stesso tempo, una figura appartenente pienamente al patrimonio culturale italiano ed europeo. Le celebrazioni del centenario costituiscono un'occasione straordinaria non soltanto per ricordarne l'opera, ma per rinnovarne la conoscenza, promuovere nuovi studi e iniziative culturali e restituire pienamente alla contemporaneità il valore della sua eredità artistica.

«Il riconoscimento ministeriale - dichiara il Sindaco Daniela Ghergo - premia la qualità e l'autorevolezza del percorso costruito e offre oggi la possibilità di sviluppare un programma di celebrazioni capace di coinvolgere istituzioni culturali, musei, studiosi e territori legati alla vita e all'opera del Maestro. Gentile da Fabriano ha lavorato tra Venezia e Roma, ma non ha mai interrotto i legami con la sua città. Abbiamo voluto che il Comitato nascesse qui, con il Comune come Ente promotore, perché il centenario possa lasciare il segno a Fabriano anche dopo il 2029: una sala in Pinacoteca e un archivio aperto a chiunque voglia studiarlo. Tra le decine di proposte pervenute al Ministero, la nostra ha ottenuto un riconoscimento di particolare rilievo, anche sotto il profilo delle risorse assegnate, tra le più significative a livello nazionale. Seicento anni dopo, il nome di Gentile continua a parlare ben oltre le Marche».

Per Fabriano si tratta di un risultato particolarmente significativo: celebrare Gentile significa riaffermare il legame profondo tra la città e una personalità che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell'arte, facendo del nome stesso di Fabriano un nome conosciuto ben oltre i confini del territorio.

«Nel Comitato si affiancheranno alcuni tra i più autorevoli studiosi che hanno contribuito, nel tempo, alla conoscenza critica dell’opera di Gentile, a partire dal professor Andrea De Marchi», aggiunge l’assessore alla Bellezza Maura Nataloni. «Abbiamo voluto riunire competenze provenienti da sette università italiane rappresentative anche dei territori nei quali si è sviluppato il percorso artistico di Gentile, dal Veneto alla Lombardia fino alla Toscana, insieme a studiosi di riconosciuto profilo internazionale, tra cui Keith Christiansen, ex curatore del Metropolitan Museum di New York, autore di una fondamentale monografia dedicata all’artista.

L’intento è fare del VI centenario non soltanto un momento celebrativo, ma un’occasione di studio, ricerca e nuova conoscenza, capace di rinnovare l’attenzione su Gentile da Fabriano nel panorama nazionale e internazionale e, attraverso la sua figura, di restituire anche la profondità della storia culturale della città che gli ha dato i natali».

Multimedia

Luoghi

Ultimo aggiornamento: 26/09/2026, 09:48