Descrizione
Un gesto piccolo, quello del pasto condiviso, che diventa un'occasione di crescita per centinaia di bambine e bambini. Oggi mercoledì 13 maggio 2026, nelle mense delle scuole dell'infanzia, primarie e della secondaria di primo grado "Gentile da Fabriano", il pranzo sarà uguale per tutti: completamente senza glutine. Un menù pensato perché chi convive ogni giorno con la celiachia non si senta diverso, e perché chi non la conosce abbia l'opportunità di scoprire cosa significa, partendo dalla tavola.
L'iniziativa rientra nella Settimana Nazionale della Celiachia, promossa dall'Associazione Italiana Celiachia (AIC) e in programma dal 9 al 17 maggio 2026. Il Comune di Fabriano, in collaborazione con Jesiservizi s.r.l., ha scelto di aderire portando la campagna direttamente dentro le scuole, dove l'inclusione si costruisce ogni giorno attraverso esperienze concrete e condivise.
Il menù della giornata è semplice e completo: riso allo zafferano come primo, pollo al forno con insalata mista come secondo, gallette di riso al posto del pane e gelato per dessert. Lo stesso pasto sarà proposto anche agli alunni titolari di diete speciali, compatibilmente con gli alimenti esclusi dal loro regime alimentare, perché nessuno resti fuori dal momento del pranzo condiviso.
L'obiettivo della giornata non è soltanto informativo, ma educativo e sociale. Attraverso il pasto condiviso si vuole trasmettere un semplice ma fondamentale: le differenze non rappresentano un limite, ma una ricchezza da conoscere e rispettare. Sedersi alla stessa tavola, mangiando lo stesso piatto, è uno dei modi più immediati per costruire una comunità più consapevole, già a partire dai banchi di scuola.
"A tavola ognuno ha i suoi gusti, ma anche esigenze diverse, legate alla salute, alla cultura o alle scelte personali. Mangiare tutti insieme senza glutine, anche solo per un giorno, è un modo per rafforzare il senso di comunità e favorire l'inclusione", si legge nella proposta educativa dell'Associazione Italiana Celiachia (AIC) che ispira l'iniziativa.
"Portare un menù senza glutine nelle nostre mense scolastiche significa insegnare ai più piccoli, che l'inclusione non è un concetto astratto: si pratica ogni giorno, anche al momento del pranzo. La celiachia è una condizione che riguarda molte famiglie e troppo spesso resta invisibile. Una giornata come questa serve a far capire ai bambini che chi ha esigenze alimentari diverse non deve mai sentirsi escluso, e che la scuola è il luogo dove si impara, prima di tutto, a stare insieme", dichiara l'Assessore alle Politiche educative Maurizio Serafini.
L'iniziativa si inserisce nel più ampio impegno dell'Amministrazione comunale per promuovere valori di accoglienza, rispetto e attenzione alle esigenze di tutta la comunità scolastica, oltre che per diffondere una maggiore conoscenza della patologia celiaca e delle corrette abitudini alimentari.