Descrizione
Un capitolo nuovo per la fruizione del patrimonio artistico cittadino prende forma alla Pinacoteca civica "Bruno Molajoli". Domenica 17 maggio 2026, a partire dalle ore 16:30, il Comune di Fabriano presenterà alla città il progetto "Piccoli Musei", un intervento che cambierà il modo in cui residenti, studenti e turisti potranno avvicinarsi alle opere e ai luoghi d'arte del centro storico, compresi quelli che dal sisma del 2016 sono rimasti inaccessibili. Il progetto nasce dalla candidatura presentata dal Comune al bando del Ministero della Cultura – Direzione Generale Musei, dedicato al funzionamento dei piccoli musei italiani. Su circa 600 proposte arrivate da tutta Italia, Fabriano è rientrata tra i progetti vincitori, ottenendo il contributo massimo previsto: 100mila euro, ai quali si aggiungono 10mila euro di cofinanziamento comunale, per un investimento complessivo di 110mila euro.
Il cuore dell'intervento è la tecnologia della realtà virtuale (VR): saranno digitalizzati gli interni e le opere della chiesa di San Domenico e del complesso di Sant'Agostino, oggi chiusi al pubblico per i danni del terremoto. I cittadini potranno tornare a "entrare" in quegli spazi attraverso una visita virtuale interattiva, ricostruita con scansioni laser 3D, fotogrammetria e tecniche di imaging digitale. All'interno della Pinacoteca verranno allestite nuove sale dedicate all'esperienza immersiva, con schermi, supporti multimediali e modelli tattili in scala pensati anche per le persone non vedenti e ipovedenti. Il tour virtuale sarà fruibile anche online, raggiungibile dal sito della Pinacoteca, dal portale del turismo cittadino e dall'app dedicata.
La collaborazione scientifica è affidata al Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze, coordinata dal professor Giorgio Verdiani, realtà accademica con una consolidata esperienza nella virtualizzazione del patrimonio culturale. Il progetto, della durata di 12 mesi, prevede anche corsi di formazione, workshop aperti alla cittadinanza e pubblicazioni scientifiche, per rendere le soluzioni sviluppate a Fabriano replicabili in altri piccoli musei del cratere sismico e d'Italia.
L'appuntamento di domenica 17 maggio si articola in due momenti. Alle 16:30, a Palazzo del Podestà, è in programma la presentazione pubblica del progetto, a partecipazione gratuita e aperta a tutti. A seguire, alla Pinacoteca Molajoli, si terrà un workshop pratico-teorico a cura del professor Giorgio Verdiani, dedicato alle tecniche di digitalizzazione del patrimonio culturale, ai rilievi digitali, ai modelli 3D e alle soluzioni di accessibilità. La partecipazione al workshop è gratuita, riservata a un massimo di 24 persone previa prenotazione presso la Pinacoteca.
"La presentazione del progetto di digitalizzazione di alcune tra le opere pittoriche più suggestive della città – dichiara il Sindaco Daniela Ghergo – è un segno tangibile dell'investimento che abbiamo fatto in questi anni sia sul versante culturale che amministrativo per applicare le nuove tecnologie alla fruizione e all'accessibilità di beni e atti pubblici. Grazie al bando ministeriale dedicato ai 'Piccoli Musei', che il Comune di Fabriano ha vinto posizionandosi in maniera eccellente, potremo sviluppare una serie di azioni di valorizzazione innovativa del nostro patrimonio culturale. L'attuazione del progetto, in cui siamo stati affiancati dall'Università di Firenze, consentirà alla nostra Pinacoteca civica di offrire nuovi servizi di fruizione a visitatori e turisti, incrementando l'attrattività della nostra città".
"Bellezze artistiche, nuove tecnologie e formazione mirata – sottolinea l'Assessore alla Bellezza Maura Nataloni – sono questi gli ingredienti di questa giornata che abbiamo voluto dedicare alla presentazione del progetto 'Piccoli Musei' che sarà attuato nella nostra Pinacoteca e all'approfondimento sul tema della digitalizzazione dei beni culturali rivolto agli addetti ai lavori. Voglio ringraziare l'Università di Firenze e il prof. Giorgio Verdiani per il supporto alla nostra progettualità e per la competenza con cui stanno lavorando per valorizzare alcune delle bellezze artistiche più importanti della città, quali gli affreschi delle cappelle gotiche di San Domenico e di Sant'Agostino. Capolavori che attraverso la tecnologia digitale saranno resi fruibili al pubblico e arricchiranno l'offerta culturale della città".
Domenica 17 maggio sarà l'occasione per conoscere da vicino il progetto, capire come la tecnologia possa restituire ciò che il sisma ha temporaneamente sottratto e come la Pinacoteca Molajoli si prepari a diventare un polo culturale più moderno, più accessibile e più aperto alla comunità.