Descrizione
Sul tema della sicurezza il Comune di Fabriano porta il confronto direttamente sui territori con due incontri pubblici a Collamato e Serradica coordinati unitamente a Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Polizia Locale per ascoltare le segnalazioni, condividere le criticità e rafforzare quel rapporto di fiducia che rende la tutela del territorio una responsabilità costruita insieme.
Ascoltare chi vive ogni giorno il territorio per costruire insieme una comunità più sicura è lo spirito con cui il Comune di Fabriano ha promosso, nelle scorse settimane i due incontri pubblici dedicati alla sicurezza nelle frazioni. Il primo appuntamento si è svolto il 9 marzo a Collamato, il secondo il 22 aprile a Serradica. Due tappe che hanno coinvolto le comunità di Collamato, Serradica, Belvedere, Cacciano, Campodonico e Cancelli, raccogliendo istanze, osservazioni e proposte da parte dei residenti.
Un dialogo che ha permesso ai cittadini di capire come le diverse forze dell'ordine collaborano quotidianamente sul territorio.
Polizia di Stato e Carabinieri hanno spiegato come operano in modo coordinato grazie alla grande banca dati gestita dal Ministero dell'Interno presso il Centro Elaborazione Dati di Pubblica Sicurezza: uno strumento condiviso in cui confluiscono in tempo reale denunce, segnalazioni, provvedimenti e informazioni utili al controllo del territorio. Significa che ogni pattuglia, sia di Polizia che dei Carabinieri, può accedere alle stesse informazioni e intervenire.
Particolare attenzione è stata dedicata al sistema di telecamere di lettura targhe installate nei principali punti di accesso alla città, costantemente attenzionate dalla Polizia Locale. Si tratta di varchi collegati al Sistema Centralizzato Nazionale Targhe e Transiti (SCNTT), al quale anche la Polizia Locale di Fabriano è interconnessa. Nel momento in cui un veicolo transita davanti a una di queste telecamere, il sistema verifica in tempo reale se la targa risulta inserita nelle liste nazionali dei veicoli rubati, di quelli senza assicurazione, di quelli con revisione scaduta o di quelli segnalati dagli uffici di polizia. In caso di riscontro, parte immediatamente un allarme alle sale operative competenti. Uno strumento tecnologico che, integrato con il lavoro delle pattuglie, rappresenta oggi una delle principali forme di controllo preventivo del territorio.
Accanto agli aspetti tecnici, le forze dell'ordine hanno offerto consigli pratici e di immediata applicazione per la sicurezza domestica e personale: come rendere meno vulnerabile la propria abitazione, quali precauzioni adottare quando si è fuori casa, come riconoscere tentativi di truffa rivolti soprattutto agli anziani, come e quando segnalare situazioni sospette, quali numeri chiamare in caso di emergenza. Suggerimenti pensati per la vita di ogni giorno.
«Le frazioni sono parte integrante dell'identità di Fabriano — dichiara il Sindaco Daniela Ghergo — Si tratta di realtà che, trovandosi spesso lungo strade di passaggio e in contesti più isolati, possono risultare più esposte rispetto al centro urbano: proprio per questo abbiamo voluto portare il confronto direttamente nelle frazioni, perché chi vive in queste comunità sappia di non essere lasciato solo. La sicurezza si costruisce con la presenza, con l'ascolto e con la collaborazione tra cittadini, Forze dell'Ordine e amministrazione. Ringrazio la Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri e la Polizia Locale per la disponibilità e la competenza dimostrate. La sicurezza è un valore condiviso che si costruisce con l’apporto di tutti: forze dell’ordine, amministrazione e cittadini. La loro collaborazione è essenziale per vivere in un territorio più sicuro».