Al Centro di Aggregazione Giovanile “Sant’Antonio fuori le Mura” di Fabriano riprendono le attività per i ragazzi dai 13 ai 25 anni

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La Giunta ha approvato il progetto "Infrastrutturazione del Sistema Territoriale delle Politiche Giovanili 2.0 per quasi 30mila €

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13 Aprile 2026

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Il Centro di Aggregazione Giovanile "Sant'Antonio Fuori le Mura" di via Veneto torna protagonista con un nuovo progetto educativo e sociale rivolto a ragazze e ragazzi dai 13 ai 25 anni, attivo fino al 31 dicembre 2026. La Giunta Comunale ha approvato il progetto "Infrastrutturazione del Sistema Territoriale delle Politiche Giovanili 2.0", stanziando circa 30mila euro, risorse che saranno trasferite all'Unione Montana Esino Frasassi per la realizzazione concreta delle attività presso la struttura di proprietà comunale in via Veneto.

Dalla riapertura del Centro nel 2023, negli ultimi 15 mesi di attività sono stati registrati complessivamente 6.383 accessi, con una crescita costante e misurabile: la media giornaliera infrasettimanale è passata dai 12,2 accessi di novembre 2024 ai 27,4 di febbraio 2026. Oltre il 75% di chi ha varcato la porta del CAG rientra nella fascia d'età target del progetto, quella tra i 13 e i 25 anni. Nei soli giorni di apertura ordinaria — escludendo gli eventi speciali — il centro ha accolto 695 giovani differenti: persone diverse, con storie diverse, che hanno trovato in questo spazio un punto di riferimento. Dietro questi numeri c'è un lavoro quotidiano di animazione, ascolto e progettazione che ha visto protagonisti il personale educativo, coordinato da Mattia Genovese, e le associazioni che collaborano stabilmente con il Centro.

Il CAG non è semplicemente un luogo dove stare: è uno spazio vivo, attrezzato e pensato per rispondere a bisogni diversi. Sul fronte musicale il Centro dispone di due sale dedicate: una sala prove e una sala di registrazione vera e propria, per chi vuole fare musica a tutti i livelli. C'è poi una sala lettura attrezzata con computer e stampante 3D, dove i ragazzi possono studiare insieme, fare ricerche o sperimentare con la tecnologia. Per chi cerca invece un momento di svago, ci sono il biliardino, il ping pong, i tornei di carte e le serate di giochi da tavolo e di ruolo curate dall'associazione Lokendil. I laboratori di manga completano l'offerta al chiuso. All'esterno, il campetto da basket e pallavolo offre ai ragazzi la possibilità di fare sport insieme, con tutto ciò che questo porta: movimento, squadra, rispetto delle regole, integrazione. Un elemento che si è rivelato particolarmente prezioso per avvicinare al Centro anche chi non frequentava le attività al chiuso.

Le collaborazioni con le associazioni del territorio e con le istituzioni scolastiche hanno poi dato vita a laboratori, percorsi di coprogettazione e progetti condivisi, rendendo il "Sant'Antonio Fuori le Mura" un nodo di una rete più ampia che coinvolge famiglie, insegnanti e realtà del terzo settore.

Il progetto approvato dalla Giunta non riparte da zero: si costruisce su tutto questo, con l'obiettivo di consolidare quanto già funziona e rafforzare la governance territoriale delle politiche giovanili nell'ambito dell'ATS n. 10. Le attività, che prenderanno il via oggi 13 aprile 2026 e si svilupperanno nell'arco di circa 33 settimane, punteranno a creare nuove occasioni di aggregazione spontanea, favorire il confronto tra generazioni, supportare i ragazzi nel percorso di crescita personale e promuovere l'integrazione tra giovani di contesti sociali e culturali differenti — inclusi ragazzi provenienti da altre regioni o da altri Paesi.

«Il Centro è stato uno degli assi portanti del lavoro di questo assessorato. Dalla riapertura nel 2023 abbiamo ridato vita a uno spazio che rischiava di restare vuoto, garantendo la presenza di personale educativo qualificato e costruendo una rete solida con le associazioni del territorio. I numeri ci dicono che i ragazzi hanno risposto: oltre seimila accessi in 15 mesi non sono un dato banale per una città come Fabriano. Il progetto 2.0 è la naturale prosecuzione di questo percorso: vogliamo che il "Fuori le Mura" continui a essere un presidio educativo e sociale reale, non solo sulla carta», dichiara l'Assessore all'Attrattività Andrea Giombi.

Si ricorda che il Centro di Aggregazione Giovanile è aperto tutti i pomeriggi da lunedì al sabato compresi dalle 16.30 alle 19.30.

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Ultimo aggiornamento: 13/04/2026, 12:28