Confermato il successo del Museo della Carta e della Filigrana: oltre 50.000 visitatori nel 2025

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Il Sindaco Daniela Ghergo «La rete museale della città consolida i numeri e aumenta le entrate. Un risultato eccellente che dimostra la qualità della nostra offerta culturale. Un’opportunità per tutta la città e le sue attività.»

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17 Gennaio 2026

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Il rendiconto 2025 degli ingressi al Museo della Carta e della Filigrana fornisce un quadro molto positivo, che conferma la capacità attrattiva del Museo, consolidando risultati che nel 2024 avevano raggiunto valori elevatissimi. Anche nel 2025 si è superata la soglia record di 50.000 visitatori (50.502 per la precisione), un risultato eccezionale che dimostra la potenzialità del Museo e la sua attrattività.

Un dato frutto di un lavoro di promozione e qualità dell’offerta, che testimonia la solidità dell’attrattività del Museo e la sua capacità di mantenersi su soglie molto elevate di visitatori. I dati sulle presenze indicano una forte variabilità stagionale e un progressivo incremento della funzione educativa del Museo.

I mesi primaverili confermano una risposta molto positiva del pubblico, con crescite registrate a marzo (+3,7%), aprile (+14,9%) e maggio (+9,7%), a testimonianza della forte capacità attrattiva del Museo nei periodi legati alle visite scolastiche, alle comitive e al turismo culturale. Alcune variazioni si concentrano nei mesi invernali e di fine anno, in particolare tra gennaio, ottobre e novembre, senza tuttavia compromettere il dato complessivo annuale. Dicembre risulta sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente, a conferma di una buona tenuta anche nel periodo di chiusura dell’anno.

Si confermano stabili gli over 65, mentre i ridotti ragazzi under 18 crescono del 10,2%, segnale positivo della capacità del Museo di intercettare pubblico giovane in forma organizzata, confermando il ruolo centrale del Museo della Carta come punto di riferimento per la didattica, anche esperienziale,e la formazione culturale.

Particolarmente rilevante il dato dei laboratori didattici, che nel 2025 raggiungono quota 19.070, in aumento del 10,4% rispetto al 2024. Un incremento significativo, concentrato soprattutto nei mesi di marzo e maggio, che evidenzia il rafforzamento della funzione educativa del Museo e la qualità dell’offerta proposta alle scuole, consolidando un livello di partecipazione prossimo alle 20mila presenze annue.

Il dato economico rappresenta uno degli elementi più significativi del 2025 e conferma la solidità del modello gestionale. Gli incassi complessivi passano da 470.523 euro nel 2024 a 493.204 euro nel 2025, con un incremento del 4,8%, nonostante il lieve calo degli ingressi. Un risultato che evidenzia un aumento del valore medio per visitatore e una maggiore capacità di intercettare gruppi, scuole ed enti organizzati.

Positivo anche l’avvio dell’ingresso integrato con Museo Guelfo e Oratorio, che, pur con numeri ancora contenuti, rappresenta un elemento strategico per la costruzione di un sistema museale coordinato e integrato a livello cittadino.

Nel 2025 la Pinacoteca Civica si attesta su un numero di ingressi prossimo alle 12mila presenze, in particolare 11.925 visitatori. Il dato evidenzia una dinamica concentrata prevalentemente nella seconda parte dell’anno, mentre i primi mesi e la primavera mostrano una buona capacità di attrazione, confermando la Pinacoteca come polo culturale stabile e riconosciuto della città, capace di mantenersi su livelli di frequentazione significativi. Il Museo Guelfo chiude il 2025 con 2.275 ingressi e l’Oratorio della Carità con 7.346 ingressi.

Nel complesso, il 2025 restituisce l’immagine di un sistema museale che consolida l’elevata qualità dell’offerta, rafforza la propria funzione educativa e migliora la sostenibilità economica.

«I numeri del 2025 confermano la grande attrattività della carta all’interno di una narrazione che rende il nostro Museo non solo una esposizione di carte e filigrane di grande valore storico e artistico, ma un viaggio nella storia della civiltà. Dagli strumenti per creare la carta alla possibilità di vedere e realizzare un foglio di carta, si viene trasportati in un viaggio culturale di grande fascino – dichiara il sindaco Daniela Ghergo – Stiamo parlando di dati estremamente positivi: oltre 50mila visite annuali al Museo della Carta, circa 20mila partecipazioni ai laboratori didattici, quasi 12mila ingressi in Pinacoteca, oltre 2mila al Museo Guelfo e più di 7mila all’Oratorio della Carità. Rilevante anche il valore del fatturato complessivo, che nel 2025 cresce ulteriormente, a dimostrazione di un sistema culturale più strutturato, capace di generare sostenibilità economica oltre che partecipazione. Un plauso va all’assessore alla Bellezza Maura Nataloni, all’Ufficio Cultura del Comune e alla Direttrice del Museo Francesca Mannucci. È su questa base solida che l’Amministrazione sta costruendo la progettualità del 2026, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la qualità dell’offerta culturale e il ruolo della rete museale come elemento centrale della vita della città e della sua immagine in Italia e nel mondo. Questi numeri sono un dato che deve servire da stimolo e sprone per le attività ricettive, commerciali e di ristorazione della città».

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Ultimo aggiornamento: 17/01/2026, 14:43