Descrizione
Nella seduta del 28 agosto 2025, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la mozione presentata dalle consigliere Marta Ricciotti, Barbara Pallucca, Graziella Monacelli, Maria Nair Crocetti, Nadia Enrica Ghidetti e Valentina Minelli, riconoscendo la cittadinanza onoraria a tre figure che hanno fatto della nonviolenza e della difesa dei diritti il centro della propria esistenza.
Pakhshan Azizi, di origine curda, ha lavorato a lungo come operatrice umanitaria, portando aiuto a donne e bambini costretti a fuggire dalle guerre, nei campi profughi della Siria e del Kurdistan iracheno.
Vrishe Moradi, di origine curda, ha trasformato la sua voce in un grido collettivo, denunciando la discriminazione e rifiutando di piegarsi al silenzio imposto dal regime.
Sharifeh Mohammadi, di origine Azizi (Azerbaijan dell'Iran) e residente a Rasht, sindacalista, ha scelto di battersi per i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici, rivendicando libertà di associazione e giustizia sociale.
Tre percorsi diversi, uniti dalla stessa scelta: non voltarsi dall’altra parte. La loro condanna non è solo contro tre persone, ma contro l’idea stessa che libertà e giustizia appartengano a tutti. È per questo che la comunità di Fabriano ha deciso di legare il proprio nome al loro, nella convinzione che la solidarietà non abbia confini.
Il provvedimento sarà trasmesso al Governo italiano, al Parlamento europeo e alle principali organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti umani, affinché la voce di Fabriano si unisca a quella di tante altre comunità che stanno chiedendo la sospensione delle esecuzioni. Fabriano sceglie di non tacere, sceglie di riconoscere, sceglie di difendere i valori universali di dignità, libertà e giustizia.